Avvertenza: questo è un post interattivo. Scegliete, dunque, voi la rima che meglio vi piace. E scegliete voi cosa pensare di Charlie Rapino, che dall’alto della sua “altezza” si diverte a prendere a pesci in faccia chiunque non rientri nelle sue simpatie. Il metodo è quello di Emilio Fede quando storpia il nome degli avversari, fingendo di non conoscerli. La durezza è inusitata, tanto da apparire segno di debolezza di spirito.
Oggi, durante la puntata delle arlecchinate, mentre la De Filippi s’è pure divertita con il siparietto da scuola elementare Garofalo – Celentano, tanto che perfino Garrison è sembrato quasi adulto (ho detto quasi), è andato in scena ancora una volta il Rapin-pensiero, che ha dispensato elogi e critiche sulla base di giudizi solo personalistici, senza alcun legame con la realtà dei fatti.
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