You are currently browsing the monthly archive for Dicembre 2007.

danilucaweb.jpg

Dovrei dormire, ma in questa notte di Natale passata con la nausea influenzale mi è capitato sott’occhio una ricerca che ha condotto un utente su questo blog: cito testualmente (e assicuro che l’utente non ero io): “Luca Zanforlin ha un bel fisico”.

Mi sono un po’ meravigliato. Poi, ho improvvisamente ricordato il post che ho scritto qualche giorno fa su Luca Jurman e ho dovuto tacere, anche mentre parlavo con me stesso. Tuttavia, io scherzavo (insomma… fino ad un certo punto): qui, invece, è tutt’altro paio di maniche.

Mi sono stupito non perché Zanforlin sia un brutto uomo (per essere un ferrarese doc, classe 1965, fa la sua bella figura in blue jeans… anzi! mi propongo subito per un pacs-dico-relazionestabile), quanto perché, se proprio nel cast di “Amici” devo andare a cercarmi uno con un bel fisico, allora punterei sull’uomo più sexy del mondo (non secondo me, ma secondo un sondaggio americano), Marco Castellano, che si vede poco nel programma, ma quando si vede è un bel vedere.

Questa osservazione mi ha condotto a considerare i motivi per cui Zanforlin, detto anche volgarmente “Zanfo”, abbia tutto questo successo mediatico. Mi sono chiesto: se a condurre la fascia pomeridiana di “Amici” ci fossi io, avrei lo stesso appeal e qualcuno andrebbe a cercare su google “Rembò/Lewis C ha un bel fisico”?

Read the rest of this entry »

tux_noel.png 

Questo blog nasce per ricominciare, com’è evidente dal mio nick. C’erano prima almeno due identità diverse, com’è noto. Ora si sono fuse: sono diventate la stessa persona, ma forse sono ancora tanto disuguali da sembrare una coppia mal posta, felice finché dura. Lewis, qui, sta stretto: vorrebbe la sua sezione per latinisti e grecisti. Ne ha un bisogno quasi fisico.

Rembò, anche, non sta demordendo: vorrebbe anche lui le sue poesie, le sue inutili parole, per dire quanto sta male. Poverino, quello sta male davvero.

Ma è arrivato Natale per tutt’ e due e con le feste anche l’immancabile influenza, che tanto ci fa gioire: il naso moccicoso, la febbriciattola, le aspirine prese come fossero mentine, i rimedi della nonna che non funzionano neppure sotto tortura. L’albero è pronto, ma sono anni che nessuno dei due aiuta a farlo. Da quando si lavora, Natale è tragico.

Read the rest of this entry »

 

Gigi D’Alessio scrive spesso andando al fondo di sé. Qualche volta emerge con ricordi del passato, con i sintomi del tradimento, con i segni della disperazione di un amore troppo forte. Altre volte, invece, ritorna tra noi con parole piene di gioia, di calore, di desiderio di vita. Sembra quasi che leghi le proprie emozioni di uomo con quelle di cantante.

Ora, è qui inutile ricordarne l’amore per la Tatangelo, con cui aveva una relazione pluriennale, mal sopportata dalla moglie, poi definitivamente lasciata. E così circa un anno fa, scrive per Anna “Colpo di fulmine”, dedicata agli amori estivi, alle follie che colpiscono la testa e tramortiscono, come quella che l’ha devastato, che l’ha strappato alla sua vita, dandogli la felicità. Una melodia semplice, parole tranquille, serene, piene di gioia, di una sottile follia, di leggerezza.

In questi giorni è uscito, invece, l’ultimo lavoro della Tatangelo, “Mai dire mai”, il cui primo single è “So che finirà”. Quest’ultima è la canzone pendant di “Colpo di fulmine”: stesso gusto armonico, melodicamente molto simile, ma cantata dalla sua attuale compagna con una disperazione che scava nel profondo, con una voce diventata improvvisamente adulta, come di una maschera tragica.

Read the rest of this entry »

 

Serena Enardu non è nuova ai meccanismi televisivi. Ha partecipato a vari programmi, alcuni dei quali ha perfino condotto, su una emittente sarda piuttosto importante e ha anche ballato con la sorella gemella a “Veline” qualche anno fa. Insomma, è una donna scafata, che conosce l’ambiente e che ha tentato di sfondare con diverse carriere (ma non come cantante nel gruppo “Le Ragazze italiane”, come è riportato erroneamente in un importante blog sulla tv: in quella band milita invece Elga, la sorella).

Eppure, a “Uomini e donne”, da quando esce con il Conversano, del quale già ci siamo occupati qualche post fa, Serena sembra aver dimenticato ogni cosa imparata in questi anni di gavetta: quanti bellimbusti avrà incontrato nella sua navigazione a vista nei mari dello spettacolo? Diversi, se dobbiamo dare retta alle cronache. Ma di fronte al Conversano Serena sembra aver ceduto le armi. E’ vero che lo insulta, che gli fa continuamente presente quanto è grande la distanza tra loro, che agisce in modo che gli pesi anche la sua “minorità” intellettuale (non che la Enardu sia una plurilaureata: tuttavia, rispetto alla prontezza di spirito del Conversano, forse anche un babbuino potrebbe gareggiare), ma, poi, alla fine…

Read the rest of this entry »

mike_bongiorno___silvia_battisti.jpg20071010120127casting147.jpg

In questi giorni abbiamo assistito al ritorno in tv di un programma che contribuì a mantenere alta la popolarità di Mike Bongiorno per diversi anni, quando già era in declino il suo astro televisivo: la “Ruota della Fortuna”. Mike, com’è noto, perse l’appannaggio del giovedì sera, la serata nella quale veniva trasmesso il suo fortunato quiz “TeleMike”, quando i gusti del pubblico cambiarono e i suoi tentativi di andargli dietro non riuscirono (tra l’altro, anche rifacendo uno dei giochini di “Colpo grosso”, quello del “su e giù”).

Mike allora si spostò sulla fascia preserale, che aveva intuito poter essere fondamentale, soprattutto perché di lì a poco ci sarebbe stata la battaglia dei tg, che Mediaset aveva potuto produrre proprio in quegli anni. La “Ruota”, come traino del TG5, fu formidabile e ciò consentì al videogiornale condotto da Mentana di sopravvivere a tutti coloro che gli avevano pronosticato una terribile fine. Fu proprio grazie al successone della “Ruota” che a Mike fu permesso di continuare a imperversare su Canale5. Tutto ciò durò finché la Rai non decise di controprogrammare e Pippo Baudo si inventò (o meglio riciclò alcune sue vecchie idee in) “Luna Park”, che ebbe la meglio.

Read the rest of this entry »

peppppino5gy9.jpgGiuseppe Salsetta, cantante ad “Amici” per la Squadra del Sole, era un idraulico. Passava dieci ore al giorno ad aggiustare rubinetti, a sistemare tubi e viveva un’esistenza normale. Era ben retribuito (si sa che gli idraulici sono pagatissimi), aveva una fidanzata. Insomma, cosa poteva volere di più?

Purtroppo, in lui bruciava l’ardore artistico. Si incamminò verso Maria (la De Filippi) e venne scelto per entrare ad “Amici”. Chi gliel’ha fatto fare?

Read the rest of this entry »

Era il 1967 (a scanso di equivoci, io non ero ancora nato) e Mina passeggiava in uno studio bianco come il latte, vestita di nero, meravigliosa, altissima. Una manica bianca le dava una allure stravagante e elegante. Il pubblico le faceva ala, come anche l’orchestra, in mezzo alla quale lei tuonava: “e non sai quanto bene ti ho dato, e non sai quanto amore sprecato”.

Rivederla ora, come potete fare alla fine di questo post, il cuore si spezza, come fa spesso in questi giorni: la voce rotta dall’emozione, se ne sente tutta la potenza interpretativa, la tristezza di aver compreso (e forse era davvero così) che nonostante la coscienza di essere “come tu mi vuoi” c’è sempre dall’altra parte qualcosa che interamente non viene inteso da chi ama, come quel famoso quid che rimane personale e misterioso e che nessuno, proprio nessuno vuole scoprire.

Read the rest of this entry »

E chi è, direte voi, o miei sparuti lettori? Chi fa scuotere le membra di Rembò/ Lewis C?

(sussurri di sottofondo: “Vogliamo saperlo, vogliamo saperlo”)

Signori e signore, io non posso mica disvelare tutto così, senza un vero perché. Prima voglio dire come mai mi sono tanto preso da Luca (nell’intimità, io lo chiamo: “Luc”)

(brividi di sottofondo: “Oooooooooh”; urla e gemiti in qualche luogo distante)

Luca Jurman, prima di tutto, è bellissimo. In questo blog abbiamo ospitato uomini e donne bellissimi, direte voi. E io ribatterò: “Ma avete presente la testa di Luca Jurman? Il baffone che conquista di Luca Jurman? Il suo mitico sorriso? La voce tagliente e rigogliosa di Luca Jurman?”

(applausi a scena aperta, gente che fischia; alcuni gridano: “Nudo, nudo, nudo”; donne che lanciano i loro floridi reggiseni verso di me; un inserviente raccoglie e li porta in un angolo, dove un altro inserviente cataloga secondo marca e li impila per poi rivenderli)

Luca Jurman

(altra ovazione; ormai c’è anche qualche anziana signora in calore – la si distingue perché invece che il reggiseno lancia in aria la dentiera)

è davvero un uomo fascinoso. Chi è il dottor House? Chi è Brad Pitt? Chi è Bombolo? Luca Jurman è meravigliosamente FIGO.

(uomini e donne si gettano all’impazzata in avanti alla parola “figo”; alcuni si denundano, altri fingono svenimenti, perché hanno equivocato e pensano che sul palco ci sia il dottor House; uno addirittura sta simulando una decina di orgasmi, con il che spera di attirare o Brad Pitt o Bombolo, con una preferenza fortissima per il secondo)

Dunque, signore e signori,

(qualcuno applaude, il parterre dei pochi raffinati, che hanno notato il chiasmo nascosto)

dico a voi perché lui lo sappia: voglio essere bendato da lui, messo sui ceci, preso a schiaffoni, fatto girare in tondo come un pinguino impazzito; voglio che lui mi metta un cerotto sul naso, mi faccia prendere ripetizioni di inglese (oh ueeen the senz go maccinin…)

(altri applausi, tipo dopo che il papa fa gli auguri di Natale in tutte le lingue, compreso l’indostano e il sardo, visto che non gli hanno ancora spiegato la differenza tra lingua e dialetto)

Read the rest of this entry »

c_21_foto_1300_fotooriginale.jpgc_21_foto_1162_fotooriginale.jpg 

Sarà bello? Lascio ai miei lettori giudicare di questo simpatic’uomo, nato nel laboratorio di “Campioni”, dove faceva con scarsi risultati il calciatore, e poi riciclatosi corteggiatore nel programma defilippesco “Uomini e donne”. Giovanni Conversano ha saputo giocare le sue carte (il fisico atletico, il capello biondo, e basta, anche perché d’altro non c’è traccia) e prima ha ottenuto le attenzioni di una e dopo dell’altra tronista, che ha preferito, non si sa sulla base di quale ragionamento.

Purtroppo, il Conversano non sa recitare più di tanto (nonostante abbia partecipato come protagonista al film “Alex in una notte” - chissà quale capolavoro…) e, quando non riesce a controllarsi, emerge il suo cattivo carattere, da pugliese un po’ sanguigno, che non ha dimenticato, nonostante gli anni passati nel jet-set, il suo accento d’origine. Quello stesso caratteraccio anni fa gli costava una brutta squalifica e una multa ad una delle sue ex-squadre, l’A.S.C. Leonzio, per aver minacciato un avversario addirittura prima di entrare nello spogliatoio (“Digli ad Amato di non venire in campo; anzi non lo dovevate portare perché oggi gli stacco la testa”, disse, nell’occasione, con tono non ironico, visto che dell’ironia, è scontato dirlo, non ha il dono).

Read the rest of this entry »

cristiano_angelucci_karina_cascella_e_salvatore_angelucci_cb52.jpg 

Nessuno la conosce con il suo cognome, ma Karina, opinionista di “Uomini e donne”, come tutti gli esseri umani, ne ha uno, sancito dall’anagrafe. Si chiama Cascella, che con Karina forse fa un po’ troppo a pugni: come fa un nome tanto “esotico” ad essere compatibile con un cognome tanto “ruspante”? Naturalmente, la contraddizione è tale che la poverina appare dimidiata tra le sue due nature, quella nobile e dignitosa e quella da mercato del pesce e sagra della zucca fritta.

Chi ne segue le gesta poco brillanti a “Uomini e donne”, forse saprà che, nel clima caciarone che il programma ha preso, complice una conduzione defilippesca molto-understatement, Karina si trova benissimo: anzi, si sente perfettamente a suo agio. Mettetela in una cristalleria e Karina non saprà dove muoversi, pena la distruzione del negozio. Mettetela ad una festa di gala e lei, timidamente, resterà silenziosa per l’eterno, come una tomba imbiancata. Mettetela in un’aula universitaria e lei, poverina, con la coda tra le gambe andrà a finire gli avanzi dei suoi cracker dietetici in un angolo, cercando di passare inosservata.

Read the rest of this entry »

a

Visite curiose a questo blog