Parlare di ispirazione per una canzonetta da ascoltare mentre ci si depila le ascelle forse è un po’ troppo. Ma siccome qualcuno ha postato incredibili video su youtube per screditare Marco Carta e la canzone che ha vinto Sanremo, facendo notare che in due punti addirittura aveva citato due diverse canzoni di Baglioni (wow), e siccome sono un ascoltatore attento, ho verificato che il nuovo inedito di Luca Napolitano non è tanto originale, quanto un collage di versi tratti da altre canzoni.
Tra l’altro, mentre Marco non scrive quel che canta, e quindi gli eventuali plagi sono da attribuire al suo autore, Luca ha invece la piena responsabilità di quel che mette nero su bianco. Dunque, se ha copiato, o meglio scopiazzato, è bene metterlo in luce.
La canzone racconta, a quanto dice lo stesso autore, un amore finito male per una fanciulla che l’avrebbe lasciato per altri lidi (e diamole torto: chissà che mortorio). All’inizio è un dialogo tra sordi, visto che lei sembra non rispondere. Come sostiene il testo: “Come stai/ non dici una parola”, che ricorda molto da vicino un attacco simile dei Pooh, nel loro capolavoro “Tanta voglia di lei”: “fra un minuto me ne andro’/ e non dici una parola”. Tra l’altro, la situazione è simile: un’altra donna che rimane muta, davanti ad una situazione di inevitabile stress.
Ma il dialogo è subito interrotto, visto che il cantautore indulge nel descrivere la sua difficoltà, seppure con parole che definire banali è poco: “ti prende la paura / di restare senza te”. Qui i modelli possono essere diversi: da Finardi in “Appoggiati a me” (“se ti prende la paura perché / non sai capire chi sta accanto a te / appoggiati pure a me”) a Paolo Meneguzzi in ”Ore tre” (“Non sarà facile restare senza te”), anche se qui il Napolitano prende spunto (diciamo così per non sparare sulla crocerossa) da una canzone di abbandono altrettanto tragica, anche se almeno originale, quella sanremasca di Massimo Di Cataldo, “Se adesso te ne vai”: “non avro’ paura / di restare senza te”.
La serie di versi successivi sono tutti l’uno indipendente dall’altro, senza nessun costrutto: in genere, poi, sono già orecchiati qui e là in vari modelli. Quando dice, con eccessiva (forse) originalità: “io non voglio perderti”, forse Napolitano ha in mente Loretta Goggi in “Dirtelo non dirtelo”: “ma io non voglio perderti/ e a dirtelo ti perderei”. Quando, invece, aggiunge che “saprò fermare il mondo”, un ascoltatore attento ricorda versi (quelli davvero) memorabili: “Il mondo/ non si é fermato mai un momento./ La notte insegue sempre il giorno/ ed il giorno verrà”, tratti dall’eterno ritornello di “Il mondo” di Gimmy Fontana.
Ma tra i testi saccheggiati, c’è perfino “Angelo blù” di Gepy and Gepy (canta, si fa per dire, Napolitano: “Se me lo chiedi tu”, echeggiando dell’altro il verso: ”se me lo chiedi tu, angelo blù”, dove almeno la bruttezza della ipotetica viene riscattata dalla rima). Poco oltre, Luca scrive: “Tu sei tutto quel che ho”, che è diretto calco, senza nessuna modifica, di un verso di una canzone della Formula 3, “Sole giallo, sole nero”, scritta da Mogol.
E che dire del banalissimo (nel contesto): “Vedrai che cambierà”, di cui nel lavoro del Napolitano? Può sfuggire a qualcuno che qui si sta saccheggiando il ritornello di un capolavoro di Luigi Tenco, “Vedrai vedrai”?
E potrei continuare per pagine e pagine: tutto è fagocitato da Napolitano, pur di finire una canzoncina bolsa e inutile, di quelle che davvero infestano, piuttosto che convincere. Dal singolo di Karima “Minuti giorni settimane”, da dove deriva “un amore senza età”, alla immortale “Io che non vivo senza te” di Pino Donaggio (“come posso stare una vita senza te”), dal Jovanotti di “Viene sera” (“domani un [altro] giorno nascerà”) a Umberto Tozzi in “Gloria” (da cui trae senza nessun rispetto la rima “gloria/ storia”, dai Vanilla Sky di “Se vuoi andare vai” (da cui trae direttamente tutto il ritornello: “Se vuoi andare vai/ prendi tutto ciò che vuoi”) agli attacchi di Modugno in “Dio come ti amo”, giù fino alla “Pregherei” di Scialpi, cui “si ispira” per scrivere la assurda e ridicola dichiarazione finale: “Anche gli occhi miei/ a te io li darei”.
Una tragedia, insomma, di banalità e vuoti a rendere. Speriamo resti sepolta per sempre nell’anonimato.

28 comments
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Marzo 18, 2009 a 7:55 pm
Laura
Ma quanto sei grande
) e soprattutto come hai fatto a scovare tutte le scopiazzate del cantautore più quotato dalle due Grazielle ……… mamma ieri quando ho sentito quella canzonetta mi sono cadute braccia ….mascella….capelli e anche altro ma nn lo posso dire……per come era stato elogiato questo ragazzo nn solo a livello vocale ma anche cantautoriale mi sarei dovuta aspettare una canzone che spaccasse ……nn pensavo che dopo… vai……… un altra sua canzone potesse batterla in banalità….vedere le facette estasiate di Grazia e la sua commare ascoltando questa canzone mi ha fatta ridere e nn poco ……. bè d’altronde che potevano fare ormai devono portare avanti la loro teoria sulla genialità di Napolitano come autore dei suoi testi…….
Marzo 19, 2009 a 1:07 am
Debby
Grande!!!
Marzo 19, 2009 a 9:11 am
Mimi
Grande! Come possa piacere Napolitano e’ un mistero, non ha un timbro particolare, ha lo stesso modo di cantare di Sal da Vinci e D’Alessio, insomma alla napoletana!
Marzo 19, 2009 a 9:23 am
erikina
Io di somiglianze ne avevo trovate un paio e avevo la consapevolezza (come direbbe la scalise) che questa canzone sapeva di “già sentito qualche parte”, ma non mi sarei mai aspettata che saresti riuscito a trovare una marea di scopiazzature! Complimenti!!
A questo punto mi viene da chiederti una cosa: che ne pensi dell’inedito di Valerio??
Marzo 19, 2009 a 2:19 pm
Kiara
Si accorgerà quel presuntuoso di Luca Napolitano della differenza che passa tra un vero cantautore e un cantautoruncolo come lui…
Se poi andiamo a riascoltare l’inedito “Sentimento” di Valerio, è più che mai evidente che Luca non sa neanche cantare come Dio comanda. Se Valerio avesse cantato quel brano a Sanremo, avrebbe vinto a furor di popolo. Al di là del testo e dell’arrangiamento musicale di Vessicchio, entrambi molto belli, il cucciolo sardo… nonché mio preferito in assoluto… ha cantato in maniera magistrale. Persino (Dis)Grazia Di Michele non ha potuto negarlo… l’avesse fatto sarebbe stata immediatamente internata.
Un caro saluto a tutti… in attesa della disfatta di Luca il Rosicone e del trionfo di Valerio Scanu, il miglior talento mai comparso ad Amici in 8 edizioni.
P.S Complimenti all’autore dell’articolo
Marzo 19, 2009 a 5:43 pm
Anna
mi ripeto..grande !! So già che mi mancheranno questi post una volta che è finito amici , ma credo che cmq troverai argomenti interessanti …ciao e grazie!!
Marzo 21, 2009 a 10:12 pm
Tisi
Sei un mito..hai una cultura musicale invidiabile…a me non piace per niente sta canzoni e poi la fine rappata la rende ancora più brutta, una canzone tutta melodica che finisce con una frase di rap mi sembra assurda….
Cmq complimenti per ciò che hai scritto!!!
Marzo 21, 2009 a 11:20 pm
Anonimo
ma av forza luca il bello ke tutti ti leccano u ke bravo haai una grande conoscenza ma va ke non sai un kazzo di niente
Marzo 21, 2009 a 11:21 pm
Anonimo
FORZA LUCA NAPOLITANO
LUCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Marzo 22, 2009 a 7:50 pm
BluSoloBlu
Mi accodo a Kiara (sei la stessa del blog DavideMaggio???XD)
E aggiungo che: ascoltare “Mi manchi davvero” dopo “Sentimento” è stato come ritrovarsi improvvisamente all’inferno dopo aver visto e toccato con mano il paradiso..*_*
Comunque complimenti davvero per aver scovato le scpiazzature del Napolitano!
Forza Vale!!!
Marzo 27, 2009 a 12:38 pm
NADIA
Toh, non ho letto articoli sui commenti dell’inedito di Valerio; eppure Vessicchio non si è eretto a sua difesa? Perchè mai mi chiedo, vorreste cortesemente illuminarmi? Grazie.
Aprile 3, 2009 a 9:49 am
Arjona.Italia
Nadia c’è un’intera “Apologia del Sentimento”!!! Tra le diverse citazioni del Luca c’è anche l’omonimo titolo di Leali che per cantare Mi manchi utilizza pure le stesse note!
Aprile 4, 2009 a 12:52 pm
anacleto
ahaha!! sn piegata dalle risate!!!! mi ero accorta delle similitudini con “se adesso te ne vai” e “se vuoi andare vai” dei vanilla sky perchè le conoscevo…ma non credevo che il nostro emozionatore preferito (sti capperiii!!) avesse copiato così tanto!!!!!!!!!
complimenti x tutti gli altarini che hai svelato!!!!!!!!
Aprile 10, 2009 a 12:48 am
stefy
CERTO che di cose intelligenti ne scrivete,eh?? Allora andatevi ad ascoltare la canzone ASSURDO PENSARE di Tiziano Ferro…..e ditemi se invece questa non e’ la copia sputata di MI MANCHI DAVVERO (che e’stata scritta molto tempo prima!!!) Invece le citazioni che fai tu sono emerite cose intelligenti…e lo sai.
P.S. sentimento DI VALERIO FA DORMIRE!!!!!!
[modificato nel senso di una maggiore educazione dall'amministratore]
Aprile 10, 2009 a 7:56 am
BluBlu
Stefy si vede quanto devi capire di musica dall’ultima frase…quella su “Sentimento”
Ahhh…beata ignoranza!
Le canzonette sono per tutti, l’arte è per pochi….non per te …a quano pare!
Aprile 10, 2009 a 9:08 am
perricominciare
caro stefy,
intervengo perché non amo le parolacce. Se hai qualcosa da dire, puoi farlo senza usare toni che su questo blog, visto che ne sono io il padrone di casa, NON vanno utilizzati. Torno ad aggiungere che tutto ciò che ho scritto a proposito della canzone del Napolitano (già sommerso, a quanto pare, dall’oblio, visto che non ne sento particolarmente parlare) è, come dire, talmente evidente da non dover essere spiegato. Carta canta.
Se è poco originale, beh, non è colpa mia.
saluti, Rembò/ Lewis C.
Aprile 12, 2009 a 8:49 pm
Kate
Che copia o no, almeno lui scrive e cana discretamente… e voi che criticate?!
Aprile 13, 2009 a 1:42 am
perricominciare
cara Kate,
non ho controllato l’ultima volta, ma mi pare che il pubblico che compra i dischi sia ancora sovrano nelle sue decisioni. Dunque, anche se non è composto da musicisti provetti, può ancora giudicare, sempre che conosca Luca.
Io, ahimé, lo conosco. Il mio post è frutto di un lavoro abbastanza improbo, ma onesto. Che Luca non sia in grado di scrivere una canzone originale, è sotto gli occhi di tutti. Anche sotto le orecchie.
saluti, Rembò/ Lewis C.
Aprile 15, 2009 a 6:02 am
Anonimo
qwert
Aprile 25, 2009 a 9:37 pm
Mary
Se vabbè..ma ora vi passa!!!ve rode ke LUCA NAPOLITANO ha il dono di saper scrivere le canzoni al contrario di Valerio e tutti gli altri componenti all’interno della scuola di Amici escluso Mario!!!!Beh fatevene una ragione mie care!!!
Aprile 26, 2009 a 12:28 am
erikina
Luca ha il dono di saper scrivere canzoni? Mah!
Che poi queste canzoni siano però bruttine e soprattutto delle scopiazzature si altri autori, è un dato da tralasciare immagino.
Se questo è il suo dono, gli consiglio di cantare e basta che gli riesce meglio (anche il livello, per me rimane medio-basso).
Aprile 25, 2009 a 9:55 pm
Valeria
Fatevene una ragione voi Napolitane, Nunziatine e varie..
Valerio stravende, dove c’e’ lui c’e’ la folla in delirio, ha una voce calda ed emozionante,e’ stato il primo ad essere primo in classifica Fimi, ha piu commenti di tutti su Dada e Myspace, ha blogs che sono nati apposta per lui, non sbaglia una nota dal vivo,a Lecce con Ale e’ stato il piu’ acclamato ha la passione per la musica scritta negli occhi…adesso ,ma di cosa state parlando, forse e’ la vostra l’invidia che avete nei vostri occhi e pensate sia di altri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Maggio 2, 2009 a 2:30 pm
gianluca
Tu adesso mi devi spiegare una cosa. Come hai fatto a scoprire tutte quelle cose sui testi? Sei un cantante professionista? Sei Mogol nascosto con un nick? Hai una memoria musicale pazzesca, sono davvero senza parole. Complimenti davvero per il lavoro svolto, una roba da non credere!!!
PS – grande, davvero!!!!
Maggio 2, 2009 a 2:40 pm
perricominciare
caro gianluca,
è l’abitudine a ragionare sui testi che fa la differenza. Sono anni che lo faccio, per cui mi viene spontaneo. Poi, nel caso, era tutto talmente palese.
Ringrazio per i complimenti, ma sono immeritati.
saluti, Rembò/ Lewis C.
Maggio 4, 2009 a 8:41 pm
ROSSANA
Certo ke le fans di luca son proprio da zelig!!!
Luca ha il dono di saper scrivere..??? volevate dire: ha il dono di saper COPIARE bene.. d’altronde cosa ci si poteva aspettare da un criticone, rosicone, invidioso, arrampicatore.. luca non è un artista perkè non lo è nell’anima!!!!
Ha sempre criticato tutto e tutti.. il suo scopo non è mai stato quello di fare musica o cantare davvero.. no, lui voleva diventare il nuovo marco carta (lo ha amesso lui stesso di ispirarsi a lui) … ha sempre disprezzato Valerio nel patetico tentativo di risultare il migliore, non gliene mai fregato nulla di imparare davvero.. la sua missione era di diventare l’allievo preferito di jurman per percorrere la stessa strada di carta.
Questo non è essere artisti….
Maggio 5, 2009 a 7:14 am
giovanni
Tanti cantanti mediocri, perfino peggio di Luca, sono passati da Amici ma io e tanti altri come me non ci siamo mai permessi di attaccarli… mica é colpa loro se non sanno cantare! Dove parte invece la reazione é con i soggetti come Luca (ed anche Mario) che non solo non sanno cantare ma hanno la presunzione di superare i veri talenti e non solo, usano tutte le armi per riuscirci e, dato che non sono sorretti dal talento, si attaccano alle romanticherie (vedi Luca, che guarda caso non si presenta a nessun programma senza Alice), oppure ai call centers… insomma combattono una guerra invece di cantare! Per fortuna che in Italia le belle voci piacciono ancora!
Novembre 30, 2009 a 5:01 pm
federica
buffoni,buffoni, buffoni,bufoni,buffoni.lasciate in pace quel povero ragazzo
Novembre 30, 2009 a 5:16 pm
perricominciare
cara federica,
mi sa che l’unica buffona qui sei tu.
saluti, Rembò/ Lewis C.