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Manuela Villa ha vinto l’ “Isola dei Famosi”. La notiziona arriva ieri, all’una circa, dopo un’estenuante diretta condotta da quella santa donna della Ventura, per l’occasione puntuta ospite, che sostiene, tra l’altro, di avere diversi “sassolini nelle scarpe”. La Villa era data per vittoriosa da quando era riuscita a restare, tra la sorpresa generale, sull’ultima spiaggia, cioé sull’isola del ripescaggio, dopo una brutta eliminazione patita al televoto.

Scontata l’affermazione della Manuelona nazionale, comincia da oggi per lei una nuova avventura: i 100mila euro del premio (la stessa somma andrà in beneficienza ad una associazione che si occupa dei malati di talassemia) sicuramente le serviranno, visto che, tra i protagonisti del reality, è forse l’unica che non ha trovato per ora una vera e propria collocazione. Ma come guadagnarsi il lunario per i prossimi anni, è purtroppo un’incognita che lei più di altri ex-isolani dovrà affrontare con serietà.

Il rischio che il suo sia un fuoco di paglia e che la Villa torni nell’anonimato è, infatti, tangibilissimo: difficile spenderla come attrice, a differenza, per es., della stessa Salvalaggio, che, se sull’isola è rimasta dieci secondi, da lunedì prossimo è, tuttavia, già co-conduttrice del preserale di Rai2, assieme a Brignano. Difficile spenderla come presentatrice, vista l’agguerrita schiera di ragazze e ragazzine petulanti, che assediano le ormai collaudate De Filippi e Ventura. Difficile, perfino, trovarle il modo di riciclarsi come cantante, visto che, nonostante la bellissima voce, la qualità indiscutibile del suo timbro, che le discende da quel meraviglioso professionista che era suo padre, non ha mai avuto un vero successo musicale, un disco in classifica, un lp che vendesse.

La Villa è sicuramente un personaggio: intelligente, capace di alternare il registro basso perfino del vituperio a quello del ragionamento oxfordiano, coatta ma di classe, felice di interpretare il ruolo di madre, eppure perfino sexy nella sua strabordante vitalità. Però, i personaggi durano poco, quando escono dal “Grande Fratello” di turno.

Le fa sicuramente onore aver tacitato ieri le pseudogiornaliste di turno le quali tentavano di rimettere la discussione sui soliti binari della “papi-history” (e una delle due ex-craxiane di ferro, quella più in carne per intenderci, è arrivata fino a chiederle di cambiare cognome…), ma alla fine, e immaginiamo che anche lei lo sappia, sarà costretta a misurarsi proprio con quella storia, ancora una volta, e poi per sempre, inevitabilmente.

Del resto, già una ex vincitrice dell’ “Isola”, Lory Del Santo, ha usato proprio la sua vita per rifarsi una carriera: da risponditrice di Chiambretti, a ospite ricercatissima in diversi salotti televisivi. Ma la Del Santo ha avuto un percorso esistenziale sui generis, imprevedibile, da high society: la Villa, al massimo, può raccontare la sua povera infanzia, le scuole impregnate di dialetto romanesco, la famiglia stretta intorno a lei… Niente sceicchi, niente faraoni, niente magnati della finanza… una vita tanto semplice può resistere al tritacarne delle “Piazze grandi” o dei “Ricomincio da qui”?

Rischia d’essere un flop il ritorno della Villa nel mondo dello spettacolo: Manuela dovrà essere molto più brava che a spaccare cocchi, come ha orgogliosamente affermato. Dovrà dimostrare di sapersi rinnovare, trovando una strada, una canzone, un ruolo, che finora non la Ventura, ma solo Paolo Limiti è riuscito a tagliarle addosso.

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