Marina Marchione, l’ultima attrice sopravvissuta di “Amici” 7, è stata eliminata nella prima puntata del serale. Un’uscita, la sua, alla grande, tuttavia, dopo aver furoreggiato con il ruolo da protagonista nel musical della sua squadra. Tuttavia, anche questa performance non è bastata per salvarla dall’eliminazione.

Anonima quanto basta, forse più ballerina che attrice, sicuramente poco dotata in canto, ma amatissima dal duo Mari-Rossi Gastaldi, la Marchione ha avuto la fortuna di non avere rivali durante tutta la permanenza a “Amici”, visto che l’altro attore, Saverio D’Amelio, poverino, non riusciva a schiodarsi dall’ultima posizione in classifica e non c’era mai davvero gara tra di loro. I maestri di recitazione, piuttosto spesso, davano l’idea di premiarla perché bruttina, come loro hanno spesso sottolineato: se Saverio era “in ruolo” rifacendo Vaporidis, lei invece era inadatta a prendere il posto della Capotondi, cioé quello dell’attrice giovane e bella, perché, come abilmente (e con grande raffinatezza) veniva a sostenere Patrick, non ha il physique du role. Insomma, un meraviglioso celentanismo, proiettato nel mondo del teatro e del cinema.

 

Povera Marina. Perfino chi credeva in lei e non perdeva occasione per evidenziarlo ci credeva per modo di dire, o perlomeno fino ad un certo punto, disegnando per lei nella propria fantasia non un futuro da prima donna, ma da comprimaria, da attrice caratterista, da spalla comica. Come se per fare cinema bisognasse essere tutti Greta Garbo, quando anche la Valeri è stata protagonista.

Povera Marina, perfino quando Franca Valeri veniva menzionata per un confronto con lei. Della Valeri la Marchione, infatti, non ha niente: né la classe, né l’intelligenza, né la raffinatezza, né quella bella recitazione sotto traccia, senza grossolanità. Marina deve ancora studiare. Il talento, forse, emergerà tra qualche anno. Per ora, lo si vede a sprazzi, ma senza nessuna convinzione, senza neppure il mestiere di quello che fa il cameriere, entra due volte in scena e dice: “Il pranzo è servito”.