Ci ha provato anche oggi, come sempre. Il Galella furioso, però, non s’era ancora visto finora. E’ stata questa la sua (speriamo) ultima metamorfosi come corteggiatore della Frizziero, prima della trasformazione definitiva in tronista, nella prossima mirabolante stagione di “Uomini e Donne”.

Il buon Galella, non sapendo a cos’altro aggrapparsi dopo essere stato trovato con le mani nella marmellata di more, decide di usare la sua arma segreta (wow, mi sento tutto un fremito!), cioé la notiziona di una storia d’amore che la Frizziero starebbe vivendo (non si sa bene da quanti mesi, visto che Christian non è un gran matematico e s’è incartato più volte con i conti) con Fabio De Vivo, altro simpatico figurante della stessa sua agenzia.

 

Insomma, Paola non riuscirebbe a stare lontana da un certo tipo di uomo – il Lelemoriano, tanto per trovarvi un nome adatto. Il problema è che, sinceramente, non è possibile che ci sia qualcuno che possa anche solo lontanamente pensare che ciò abbia un qualche senso.

Che Paola abbia avuto un breve flirt con il De Vivo, è risaputo. I blog pullulano di informazioni al riguardo (è vero anche che informavano di una scelta anticipata della Frizziero e la notizia era falsa – anche io sono caduto in errore e me ne scuso con i miei lettori). Lei stessa lo ammette tranquillamente.

D’altra parte, immaginare che durante il suo trono Paola abbia contatti col mondo esterno è abbastanza facile. Succede a tutti: perché non dovrebbe accadere a lei?

Ma fermiamoci un attimo. Se io Christian, alias il “buon Galella”, venissi a sapere che, ahimé, la donna della quale sono innamorato cotto (tipo scimmione alla diavola) esce con un altro, flirta con un altro, fa picipici al telefono con un altro, cosa farei? Sbotterei, mi incavolerei, distruggerei tutto, gliela farei pagare in ogni modo. L’unica cosa che non farei è restare in trasmissione col volto dell’angelo, sbattendo le mie morbide ciglia e facendo intendere al mondo che tutto è rosa e fiori, evviva gli sposi, etc. etc.

E invece il sempre valido Galella, gladiatore della tv verità, rimane là, a prendersi gli applausi e i bacini, bacetti e bacioni (compreso quello che fa saltare i nervi a Carmine, e per forza che gli saltano… almeno c’è qualcuno ancora che si comporta come un uomo in trasmissione), mentre nel suo cuore dovrebbe sapere l’orrenda verità… Mamma mia, mi sa che il copione non regge stavolta. L’agenzia ci ha provato, ma salvare il Galella è mission impossible.

Ci vorrebbe perlomeno l’intervento di Superman o di Wonderwoman. Purtroppo i due paladini del Christian-pensiero nel pubblico, Alfonso e Paola, sono tanto burini quanto illogici, quando argomentano in suo favore. La logica, infatti, non c’entra nulla con gli occhieggiamenti o con gli sguardi allucinati alle spalle della De Filippi.

Ne segue che la Paola allarmata di questa ultima puntata, timorosa della scelta e insicura, è finalmente diventata adulta e che il pubblico dovrebbe salutare la sua riconversione come un fenomeno assolutamente salutare. Invece, succede che Christian parla di nulla e lei stessa viene attaccata furibondamente, quasi nel pubblico di “Uomini e Donne” ci fosse un esercito di prezzolati contro di lei.

Ed infatti Christian riporta voci, rumour, chiacchiericci di corridoio, nessuna testimonianza filmata, o giurata, mentre lui stesso è inchiodato da filmati di bacetti dopo la pizza, da dichiarazioni spontanee di amiche della supposta fidanzata, perfino da se stesso, quando, dopo la sfuriata di Paola, decide di andare a dormire (ma pensa te il caso) proprio presso la supposta fidanzata e, per giunta, si fa riprendere dalle telecamere, perché al peggio non c’è mai fine.

Naturalmente, l’immarcescibile Galella, di fronte alla prova provata, non esita, finge di non capire, si difende attaccando; ma stavolta, anche se fa breccia nel cuore della premiata ditta Alfonso-Paola, non riesce a non capitolare.

Paola Frizziero avrà tanti difetti, intendiamoci, tanti che forse neppure lei li conosce tutti, ma stavolta non sta raccontando panzane e nel comportamento con il Galella non ha nessun torto da riconoscere, tranne, forse, quello di essersi fatta prendere in giro.