Rossano Rubicondi è l’attuale marito (chissà per quanto) di Ivana Trump. Convinta la autorevole moglie, Simona Ventura l’ha invitato a dare una scossa all’Isola dei famosi di quest’anno. Rossano, che è un uomo dal fisico aitante e dal carattere prorompente, ha deciso, nonostante le ritrosie della Trump, di partecipare e per un lasso di tempo piuttosto lungo l’ha fatto con simpatia e guasconeria.

Poi, complici la fame e la lontananza dai riflettori del jet set, s’è lasciato andare a comportamenti irriguardosi nei confronti di chiunque, perfino del telecameraman e degli iguana sull’isola. Se avesse trovato un semaforo da qualche parte, probabilmente, sarebbe passato col rosso. Se avesse avuto forchette e coltello, avrebbe usato per il pesce il cucchiaino da té. Insomma: ha rivelato il suo vero volto di forzato dello spettacolo, dalle origini non nobili – the class is not water, come direbbe lui.

Se la degenerazione del Rubicondi fosse rimasta a quell’altezza, insomma, saremmo tranquilli e sereni. Il problema è che è andata ancora più a fondo, a quanto pare. La facilità nell’offendere i suoi compagni di gioco, infatti, gli ha attirato le critiche di diversi protagonisti dell’Isola: qui entra in gioco l’ex onorevole Vladimir Luxuria, che, messa in un angolo perché tacciata di voler vincere il programma a tutti i costi, isolata dal resto del gruppo proprio dalla rodomonteria rossanesca, decide di rivelare al mondo intero la tresca che il Rubicondi ha con Belen, la bella modella già però fidanzata con il calciatore del Milan, Marco Borriello.

Le prove a sostegno di tanto scoop ci sono: non solo quelle snocciolate in diretta (e con un tantino di perfidia) da Luxuria, ma anche quelle che la stessa Belen, intelligentemente, ha aggiunto in un dialogo con la contessa De Blanck. Secondo le cronache, infatti, registrando un ritardo nel ciclo mestruale, la modella raccontava alla nobildonna la sua disperazione: addirittura, il suo timore d’essere restata incinta.

Peccato che il fidanzato, a quanto si sa, sia rimasto a Milano e non l’abbia raggiunta sul mar dei Caraibi. Ne segue che la Rodriguez è andata un po’ oltre al bacio, intercettato dagli altri concorrenti, con Rossano, almeno abbastanza da essere preoccupata che la cosa abbia qualche leggero strascico, tipo un bebé urlante, dai capelli lunghi lunghi e l’accento italo-americano.

L’Isola, dunque, si conferma come un luogo di pettegolezzo e litigate, ma diviene da questo momento in avanti anche oasi sensuale, capace di far capitolare una fedele della prima ora (la Rodriguez, che viveva la storia col suo attuale fiancé da almeno quattro anni) e un marito tanto fedele quanto interessato ad esserlo (il bravo Rossano, che dalle nozze con la Trump ha ricevuto molto di più di ciò che ha dato).

Nessuno, è da credere, neppure Simona Ventura, poteva immaginare un finale tanto comico quanto amaramente tragico: due triangoli immotivati in una situazione talmente al limite, tre storie d’amore e di sesso, di cui due mandate all’aria, un matrimonio forse di convenienza sul quale sembra passato un uragano e la triste parabola di un giocatore distrutto (tanto che a domanda viperina deve rispondere di preferire Zelig alla fidanzata).

Cosa non si farebbe per farsi un nome. La pubblicità, che è l’anima del commercio, adesso ha colorato di rosa il futuro del Rubicondi e della Rodriguez. Chi si asterrà dal richiederli come ospiti? Forse l’Italia allo specchio? Forse non avranno lo spazio che meritano su Verissimo e affini? Se, poi, Belen, oltre che essere Velen, sapesse anche usare altri trucchetti, potrebbe, che ne so?, finire a studiare da ministro. Non si sa mai.

Quanto a Rossano, se dovesse andargli male anche stavolta e il divorzio (che sembra quasi inevitabile) dalla miliardaria che ha sposato lo lasciasse senza il becco di un quattrino, potrebbe sempre farsi fotografare, come ha già fatto, per una rivista gay. Per chi è del ramo, consigliamo di andare a rispolverare un Adam del 1995 (del resto, ci passarono quasi tutti gli attori italiani della nuova generazione – per dirla con una parola i sex symbol più amati dalle donne di casa nostra).

Tra un orsacchiotto sui genitali, qualche palma e qualche chiletto fa, troverete Rossano come mamma l’ha fatto, riconoscibile almeno dalla folta capigliatura e dal nome d’arte, particolarmente profetico, come la stessa atmosfera nella quale era introdotto: Rossangeles.

Wow. Il calembour è servito.