Ilaria Simonini è l’ultima vittima del Galella-non-pensiero. Corteggiatrice sincera, si è trovata nella tenaglia del Christian assurdo e illogico di questi due anni di “Uomini e donne”. Galella se l’è trovata tra le mani nel suo trono, quando voleva andarsene e farsi i fatti propri. Facendole sempre notare che è bruttina, il modello lelemoriano le aggiunge, però, che è tanto intelligente, che è meravigliosa, che ha un carattere straordinario.

Ciò va avanti finché i due non si incontrano a casa di lei, in mezzo ai di lei amici. Christian, che quel giorno si lascia andare a dichiarazioni scipite, insincere, ma assolutamente forti e intense, diventa rosso, verde e giallo: rosso di vergogna, perché si rende conto d’essere ad un angolo; verde di rabbia, perché capisce che stavolta ha fatto un passo più lungo della gamba; giallo di invidia, perché almeno c’è qualcuno che sa concepire perfino sentimenti.

Povero Galella, svergognato dal pubblico parlante, intimidito da una Tina Cipollari in gran spolvero, la quale l’ha inchiodato alle sue responsabilità. Quello che dice subito dopo è puro delirio, follia di un uomo che non sa che pesci pigliare. Maria cerca pure di salvarlo, ma non ci riesce, visto che Christian scivola, intanto, sempre più nella melma che s’è costruito da solo.

Ancora nella puntata di oggi, l’infelice tronista, il peggiore degli insinceri, tenta l’ultimo assalto alla diligenza, volendo far passare se stesso come una triste vittima. Si intuisce vagamente che stavolta, a differenza del trono della Frizziero, il Galella non ha un copione scritto sufficientemente bene. Stavolta, ahimé, non ci sono parole reali da utilizzare: ci sono scuse fastidiose, ci sono ragionamenti irragionevoli, ossimori viventi, bugie senz’arte né parte.

La Simonini è talmente buona che crede probabilmente che il Galella non sia violento o maleducato, ha talmente gli occhi foderati di prosciutto che pensa che lui non riesca ad esprimersi per il meglio, come, poverino, s’è lasciato sfuggire nel delirium tremens che lo coglie nel dopo-puntata.

Si renda conto, la ingenua fanciulla, che, se c’è qualcosa che il Christian-che-cade-dall’-albero vuol trasmettere al mondo intero, quel qualcosa è il ditale di acciaio che porta alla sinistra e che non perde occasione di far vedere alle telecamere,solleticandosi il mento sempre con la stessa mano.

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