Ai tempi miei, quando si voleva prendere in giro qualcuno perché aveva un debole per una fanciulla/ un fanciullo, si intonava una stupida canzoncina che faceva: “tra rose e fior/ vedi spuntar (qui si inserivano i nomi dei due malcapitati) si vanno a sposar:/ lui dice sì, lei dice sì/ e il matrimonio finisce così”.

Per questa idiotissima derisione, c’era gente che si sarebbe spaccata il muso. Spero, vivamente, che Luca Napolitano non sia così violento, se dovesse leggere questa mia dichiarazione: Luca ama Gabriella.

Del resto, l’impavido percorritore di canzoni inglesi senza sapere un’acca della lingua d’oltreoceano (rimandato in inglese per tutte le superiori? ha fatto francese? non ha fatto le superiori?) oggi s’è lanciato in una dichiarazione finalmente decisiva, mentre la Scalise, ritrosa, diceva che lei no, non davanti a tutti, o perlomeno non sul palco di “Amici”! Luca, invece, l’ha presa con decisione (finalmente, avrà pensato lei tra sé e sé – ma ce l’avrà un sé la Gabriellina oppure anche quello s’è appiattito sulla Di Michele?), l’ha guardata col suo sguardo ebete, con il sorrisetto idiota che la natura gli ha offerto quando pensa d’essere straordinariamente furbetto, e poi, di slancio, ha detto: “E questo mi fa ancora di più essere innamorato di te”.

Insomma: papale papale. Come dire, Jurman non ne vuol sapere di te? Ti senti sola? Hai paura di sognare davanti a tramonti marittimi senza uno straccio di uomo che ti coccoli? Ci sono io che cambierò i giorni tuoi (forse Luca citava mentalmente una canzone di Baroni, anche se Valerio la fa meglio – praticamente come tutto il resto).

E così, dopo il pianto di Valerio davanti a Jurman che lo consolava perché dovevano cantare insieme “That’s what friends are for”, siamo passati alla dichiarazione d’amore di Luca alla Scalise. Se fossimo un po’ più maliziosi, potremmo pensare che la seconda coppia abbia voluto fare il verso alla prima, dopo aver visto quel che era andato in onda in tv. D’altra parte, anche se si trattava di una mossa televisiva, fatta ad arte, per vincere la sfida (come quasi tutte le parole inutili accatastate le une sulle altre da Gabriellina), allora Luca ha davvero esagerato (come peraltro gli succede quasi sempre).

E così, finalmente, dopo la parentesi poco felice con la Bellagamba, Luca ha colpito, col fascino dello sguardo fisso e dei capelli pettinati col rastrello, il bersaglio grosso. Forse avrebbe puntato, dopo qualche giorno, anche a Platinette, ma avrà pensato che era una sfida ben poco probante. L’altra biondina avrebbe ceduto subito.

Chissà cosa avrà pensato la Scalise davanti a quelle parole. L’imbarazzo era palpabile, in saletta. Gabriellina ruotava gli occhi timidi e pensierosi, certo lusingata (del resto, lei era stata la prima nella giornata a far dichiarazioni mielose rivolte al suo allievo e lui, sentendole, ci era rimasto di stucco).

Purtroppo, il taglio del crudele Zanforlin non ci ha permesso di sapere se i due si sono abbracciati, o se sono andati oltre. Povera Alice. Chissà se si sentirà, come dire?, “cornuta”.

Quanto alla distanza tra alunno e insegnante, sulla quale la Scalise elegantemente disquisiva poco prima di annullarla con il suo comportamento, com’è vero quando si dice che chi predica bene, spinto dal suo interesse o dalla sua avidità, poi razzola molto, ma molto peggio.