Tremano le mani a scrivere che, finalmente, la Stavolo è uscita dalla scuola di “Amici”. Non c’era stata finora cantante più crudele a calcare le scene dello studio di Maria. Se chiamano lei sanguinaria, cosa dovrebbero dire di Martina? Forse, un soprannome adatto sarebbe: “Gengis Khan”, o “Attila flagello di Dio”.

Ma la poverina, eliminata con una settimana di ritardo, giusto per seguire il fidanzato Adriano, aveva ieri sera anche qualche ragione da mettere sul piatto della bilancia. Insomma, più del fiancé, che invece s’era spento proprio nel rapporto conflittuale con quella megera di Alessandra Celentano, che vedendolo primeggiare ha provato a distruggerlo in ogni momento, esagerando le sue critiche ad arte, Martina ieri poteva recriminare, mentre con eleganza e raffinatezza non l’ha fatto nemmeno per dodici secondi.

Ringrazia la Martina con un sorriso come a dire: lo sapevo già, mica non me l’aspettavo: però, vi lascio la patata bollente della mia presenza, a ricordarvi, soprattutto a voi due G&G, che siete le peggio in assoluto, perfino di me che sono cattiva e crudele. E così, mentre elogiava tutti i professori, forse, finalmente, la Stavolo comprendeva, nella sua astuzia delusa, che s’era messa dalla parte sbagliata della commissione.

Con questo, I confess, come direbbe quello stonato di Luca Napolitano, sempre che riuscisse a dire due parole di seguito in inglese, quel cafonazzo, Martina si autorivaluta, diventando perfino quasi ascoltabile. I suoi urli acuti, mentre echeggiavano le accuse di domenica, avevano perfino un certo fascino, quello di chi seppure con ritardo ha capito.

Grazia Di Michele e Gabriella Scalise, in mesi e mesi, l’hanno fatta vincere anche a canasta quando si trovava di fronte Silvia Olari. Quando lei ha vinto la possibilità di cantare “Due cose importanti”, la canzone più bella in assoluto di tutto il cd di “Amici”, hanno esultato e fatto la ola sotto Luca Jurman, perché, come dicevano loro, Martina era il loro gioiello più prezioso incastonato tra i lapislazzuli e i rododendri (le due sono state bocciate, a parte che in esegesi dei testi, anche in geologia all’università).

E poi, le attestazioni d’onore e di merito, il cuore oltre l’ostacolo, Jurman che è cattivo perché Martina è figa, intelligente, sa cantare e anche fare la calza. Ma, alla fine, nonostante tutto, è lei a patire la retrocessione da punta della squadra delle due anti-Jurman a panchinara senza arte né parte.

Alessandra ci faccia un pensiero: poteva essere lei in quella condizione, se avesse insistito a farsi seguire dalla Di Michele, la quale, da quando è tornata ad “Amici” nell’era post-Carta, ha deciso di usarle tutte pur di vincere o stravincere contro Jurman. Nella sua battaglia personale, non ha guardato in faccia a niente e a nessuno: ha prima distrutto Jennifer, poi eliminato vigliaccamente Silvia. Se non fosse intervenuta Maria, avrebbe fatto trionfare anche domenica scorsa la squadra dei Bianchi, pur di sotterrare anche Alessandra e Valerio.

Una donna più spregevole, sinceramente, non è dato conoscere tra i commissari di quest’anno e degli anni scorsi. Fa specie che nonostante la sua ormai scarsa e defunta professionalità Grazia non abbia deciso di ritirarsi definitivamente. Sulla rete, c’è una petizione da firmare su www.firmiamo.it per finalmente liberarsi di lei. Invitiamo anche Martina e il suo fidanzato ad aderire.

Facciamo uscire Grazia-vipera Di Michele da “Amici”. Via lei, il suo cantautorato utile solo per accompagnare chi si sta depilando le ascelle, via i suoi protetti, dal Federico Angelucci al Mario Nunziante, che piuttosto che fare i cantanti potrebbero andare a vendere fazzolettini di carta sotto i ponti.