Momenti esilaranti, ieri, nella consueta puntata di X-Factor. La Mori si presenta nuda, cioé senza la parruccona che nelle sue intenzioni doveva farla sembrare la Ventura, mentre più che altro sembrava la strega di Biancaneve e i settenani. Morgan morganeggia, come al solito, ma andando giù di fioretto, anche quando si capisce che vorrebbe uccidere qualche stonatore di canzoni. La Maionchi si incavola in un modo assurdo, dimostrando poca tranquillità, quando al primo turno (finito come al solito oltre le tre del mattino) vengono fatte fuori le Yavanna, che poi si salvano.

Un siparietto toccante, se lo vediamo al di fuori dello show e del business: Mara è sconvolta perché tutte le volte che si cerca di abituare il pubblico ad un progetto musicale nuovo, succede che il pubblico (bue) non capisce. Si infuria tanto che le escono trecento-quattrocento parolacce (ca**o, vaff***ulo, etc. etc.), per la verità senza un vero costrutto. La Mori, che capisce che è il momento televisivo per farlo, si alza, noncurante delle buone maniere, e le va ad asciugare una lacrima. Imperdibile sciacalla.

Inaspettatamente, la Maionchi, che poi continua nella serataccia dovendo eliminare un suo altro gruppo (che, allegramente, esce minacciando gli astanti: “Sentirete presto parlare di noi” – stile mafia americana, anche se pare siano di Cattolica), nel suo psicodramma si scaglia contro Morgan, cui fa finti complimenti: “Sei troppo bravo, ecco perché votano tutti per i tuoi cantanti”. Morgan abbozza, perché si sente preso di mira. La Mori, che s’è capito che è tanto furba quanto una volpe, si avvicina inaspettatamente ancora alla Maionchi, sperando di trovare un modo per uscire dall’angolo in cui s’è ficcata.

Intanto, Tommasini, che ha idee sempre brillanti (ci sia concesso fare un po’ di ironia, ogni tanto), tanto che Garrison mi sa che dovremo rivalutarlo come un grande genio della cuoreografia, fa cose strabilianti, tipo mettere su una panchina manichini e cantanti, vestire da streghe le povere fatine cuneesi, far diventare Chiara una Pausini inciccionita (e attenzione, dovrebbe essere una geisha…).

Ce n’è davvero per tutti i gusti. Viene voglia di abbracciare perfino i residui del “Processo” (trasmissione seguitissima, peraltro, tanto che al confronto perfino Gabriele La Porta nel palinsesto notturno ha ascolti tipo finale dei Mondiali di Calcio, con Italia di Lippi annessa): fanno dichiarazioni talmente intelligenti che Cristina del Grande Fratello ha chiesto di fare parte del cast e diciamo che ha buone possibilità di sostituire il transfuga da MTV. Ma, poi, ci chiediamo: ma davvero aver ocheggiato (pur essendo anagraficamente un uomo) tra video e ospitate per qualche tempo sulla rete gggiovane dà diritto a parlare di musica, senza (evidentemente) saperne una beata mazza?

Insomma, ce n’è per tutti i gusti: la sparizione della Ventura dalla triade (questa è una citazione di Streghe, per chi è fan di Alyssa Milano) doveva, in teoria, portare nuova linfa al programma. Ieri, s’è visto che X-Factor sta inseguendo Amici sulla strada della beceraggine. La Mori sembra Alessandra Celentano (ah, guarda il caso…), la Maionchi versione salice piangente sembra Garrison… peccato che Tommasini è troppo frou-frou per fare la replica della De Filippi… altrimenti, saremmo veramente alla clonazione.

E, poi, in tutto questo bailamme, tragico e comico insieme, con Morgan scapelluto che trama e trameggia, cercando di favorire i propri talentini (che brillano, naturalmente, al confronto con le due altre scalcinate squadre), ad un certo punto escono fuori i Simple Minds. Chissà che c’entrano. Se fossi in Eros (e sarebbe una gran bella cosa, intendiamoci, visto lo splendido -enne che è), preferirei un’ospitata dalla Carrà o da La Porta. Sarebbe molto meno distruttivo.