Qualcuno, magari, sentendo parlare di dogma, si sentirà trasportato a quando, piccolo, frequentava il corso di catechismo. I dogmi, infatti, sono letteralmente le verità rivelate dalle Sacre Scritture, di qualunque origine esse possano essere. Quegli stessi che ricordano il loro antico avvicinamento alla fede proveranno, forse, un leggero sgomento a venire a conoscenza che esiste un altro dogma, a parte quelli della Immacolata Concezione o della Trinità.

Il nome di dogma è stato scelto da una truppa di battagliere ragazzine che combattono, nel mondo e soprattutto sulla rete, perché la verità trionfi, e quella verità è che, udite udite, Valerio Scanu e Alessandra Amoroso si amano profondamente.

La loro serietà nell’affrontare l’argomento merita che si approfondisca la questione. Non ci sono argomenti futili (neppure le foto osé di Marco Carta), ci sono solo maniere superficiali di affrontarli. Dunque, proviamo anche noi (che un pochino conosciamo i protagonisti) a ragionare sopra il loro rapporto.

Che il trionfo della Amoroso ad “Amici” sia stato vissuto con affetto da Valerio e che viceversa la Amoroso abbia dichiarato che, se avesse vinto lo Scanu, sarebbe stata orgogliosa di aver diviso la finale con lui, è un fatto provato. I due si stimano, con Alessandra che, un po’ per modestia, un po’ per realismo, insegue Valerio nei suoi gusti, nella sua cultura musicale, assolutamente superiore a quella di un qualsiasi diciottenne, che in genere si ferma ai Tokyo Hotel e poco altro (io, per conto mio, mi fermo a Orietta Berti).

Che alla stima sia subentrata una forma di affetto, è testimoniato dalle varie manifestazioni di vicinanza tra i due: anche chi non ha seguito che saltuariamente il programma sa che Alessandra vedeva in Valerio, durante la trasmissione, un punto di riferimento, e non solo perché erano entrambi alunni di Jurman. E’ vero che Valerio era fortemente protettivo anche nei confronti di Silvia Olari, tanto che si oppose con tutte le sue forze alla eliminazione della cantante. Ma è altrettanto vero che lo Scanu ha dimostrato più chiaramente quale fosse il suo legame con la Amoroso. I baci della finale non sono stati inventati dalle amoroscanine: li abbiamo visti tutti quanti. E’ semmai sulla loro interpretazione che dovremmo interrogarci.

E che cosa dire delle interpretazioni musicali dello Scanu ad uso e consumo di Alessandra? La Amoroso è stata la sua musa in tutte le occasioni in cui ha cantato “Dopo di me”: durante il tour di “Amici”, poi, le ha dedicato perfino “Sentimento”, che non sembra una canzone d’amicizia. E’ vero che ci sarà sicuramente una dose di necessità artistica nel fatto di interpretare una canzone specifica davanti a qualcuno di “ispirante”, ma allora perché Valerio non ha chiesto di aiutarlo, in questo compito, ad un’altra delle ragazze del programma?

Se, poi, si ascolta anche solo una volta il duetto Scanu-Amoroso, a Genova, sulle note di “Immobile”, qualcosa di più si intuisce: c’è tra quelle due anime qualcosa di meraviglioso, che le unisce. E non è solo il fatto di aver condiviso una esperienza, o di avere entrambi il gusto artistico.

A ben giudicare, credo di essere diventato un dogmatico, anche io.

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