Luca Jurman non s’è visto dalle parti di “Amici”. Il gossip si è sviluppato intorno alle prime puntate dello show e ha coinvolto un po’ tutti, fan (moltissimi) e detrattori (una sparuta schiera di parenti della Di Michele). Ma allora che fine ha fatto il nostro eroe, lo scopritore di Marco Carta, il talent scoutvocal coach di Valerio Scanu e Alessandra Amoroso?

In realtà, sulla sua presenza in tv s’è creata una attesa gigantesca, che è cosa buona e giusta condividere, ma che, come spesso succede, tramite il battage internautico, è sfociata in una ridda di ipotesi, alcune delle quali sinceramente stravaganti.

Prima di tutto, qualcuno ha detto che Jurman si vedrà presso la De Filippi tra qualche tempo e che per ora la sua partecipazione è impedita (immagino: sarà stato rapito dagli alieni). Altri hanno fatto notare che nelle prime puntate i giudici superstiti al taglio e aumentati di qualche decina (ad “Amici” evidentemente non si bada a spese) si sono già accaparrati tutti gli allievi: dunque, chi dovrebbe seguire quel pover’uomo di Jurman? La De Filippi? (Magari potrebbe fare qualcosa per l’intonazione della Di Michele, ma mi sa che per quest’ultima l’unica soluzione sia il pensionamento oppure Lourdes).

Di fronte a un argomento tanto forte, molti hanno chinato la testa e allora hanno immaginato un diverso e sconvolgente scenario: la Mori non funziona a X-Factor? E allora perché non sostituirla con Jurman, che, oltre che essere un esperto del ramo, è anche innegabilmente più simpatico, giovane e bello? Oltre tutto, sarebbe una gran bella cosa vedere Jurman trent’anni fa. Magari con qualche anno di meno è anche più figo.

E allora, nei secoli fidente, questa sera mi sono messo a guardare (nonostante i cantanti) X-Factor, sperando di vedere apparire una simpatica pelata invece che una antipatica parruccona. Purtroppo, vicino a Sir Morgan, c’era ancora la signora C. La delusione mi ha schiacciato. Speriamo che le facciano qualche bell’altro rvm, stile defilippesco, e lei s’arrabbi, buttando tutto all’aria e lasciando uno spazio vuoto, colmabile con Jurman.

Se gli autori di X-Factor non sanno bene che corde toccare, vorrei invitarli a chiedere aiuto a Zanforlin: come li confeziona lui, manco Pippo Baudo.