“Amici” è famosa per essere una trasmissione molto seguita dal popolo gay. Non a caso qualche tempo fa quando si rintracciarono foto un po osé di Marco Carta, fu il popolarissimo gay.it a pubblicarle per primo. Uno degli autori del programma e conduttore di quasi tutti i pomeridiani, Luca Zanforlin, è peraltro omosessuale dichiarato.

Eppure, la storia di “Amici” è piena di episodi non proprio felici a proposito del trattamento riservato a chi, in un modo o nell’altro, durante la sua partecipazione, ha fatto riferimento, o ha alluso al proprio orientamento sessuale diverso: è successo tante volte che pensare ad una coincidenza fa un po’ sorridere.

Qualcuno ricorderà ciò che è successo due anni fa a Sebastiano Formica, cacciato dalla trasmissione in quattro e quattr’otto perché, come aveva rivelato l’imprudente Cassandra, s’era innamorato (chissà se ricambiato) da Francesco Mariottini. E Luca Barbagallo? Forse qualcuno lo ricorderà: era un bravissimo ballerino che aveva portato come suo cavallo di battaglia un pezzo sui tacchi, lasciandosi scappare, peraltro, che aveva lasciato un ragazzo qualche anno prima; passano due settimane e Luca perde una sfida che aveva assolutamente dominato. E potrei andare avanti per pagine e pagine.

Oggi di questo atteggiamento antipatico e anche relativamente ipocrita fa le spese Denis Mascia, uno dei cantanti scelti da Loretta Martinez e, dopo neppure un mese di trasmissione, già messo in discussione dalla stessa sua insegnante, che non gli riconosce neppure un minimo miglioramento. E allora viene da chiederle come mai l’abbia scelto: se è stato un errore, almeno abbia il coraggio di riconoscerlo ed eviti di buttare la croce su un ragazzo che ha avuto il solo torto di credere in lei.

Il meccanismo vuole che l’alunno il cui banco viene posto sub judice possa essere salvato se solo un membro della commissione si oppone. Ciò significa che, se il professore che l’ha preso sotto la propria ala protettrice lo disconosce, il suo destino è già segnato. Il povero Denis, che non è il peggiore del lotto, anzi ha una sua personalità musicale ancora abbastanza indefinita perché possa emergere con maggiore forza studiando, si trova così già fuori dalla trasmissione, inseguito dai giudizi poco lusinghieri di Charlie Rapino, che, con la sua solita gentilezza, l’ha definito “uno che piace alle mamme”, in questo modo poco ortodosso etichettandolo per la vita. Tale commento espresso in modo tanto raffinato ricorda quando Max Orsi fu definito cantante da sagra della salciccia o quando Valerio Scanu, in tempi più recenti, è finito per essere chiamato “cucciolo di presunzione”.

Viene da dire che ad “Amici”, qualche volta, basta essere diversi, o meglio non omologabili per finire sulla graticola, a prescindere da ogni altra considerazione a proposito del talento e delle qualità.