Novità sul fronte di “Amici”: Zanforlin torna sui suoi passi, dopo i mezzi flop dei nuovi professori. Mentre, tra le macerie dello scorso anno, riemergono il regista tuttofare Patrick Rossi Gastaldi e perfino il sempre valido Fabrizio Palma, pare che si profili, per la prossima domenica, un ritorno d’eccezione: quello di Luca Jurman. La notizia, prima apparsa solo su alcuni blog, è diventata, anche per via del tamtam internautico, un tormentone di questi ultimi due giorni.

Jurman, dunque, lo scopritore di talenti, il maestro di musica e di vita, non particolarmente amato dalla produzione nella persona della produzione, ma apprezzato da schiere di fan suoi e di fan di Marco Carta, Alessandra Amoroso e Valerio Scanu, torna sul campo di battaglia, alla facciaccia della Di Michele e di qualche altro improvvisato solone della musica.

Cosa sia successo tra la defenestrazione di inizio anno e il reintegro di inizio serale, non è dato sapere. Luca Zanforlin, in genere così loquace con i giornalisti (e qualche volta perfino con i blog, stavolta non ha dato la sua versione ufficiale, naturalmente ben pongata, altrimenti che magheggione sarebbe.

Forse, in queste condizioni,non serve a nessuna delle due parti rivangare quel che è stato: a Jurman sicuramente farà piacere tornare da vincitore sul palco della trasmissione (magari a duettare con qualcuno?), a Zanfo sperare che la presenza jurmaniana possa rinvigorire un’edizione molto poco interessante, sia per le seconde scelte in tema di concorrenti, sia per la disaffezione del popolo internautico.

Può essere che la manovra riesca. Zanfo è bravo a fare il suo lavoro, mica cotiche. Però, forse stavolta arriva un po’ tardi e la mossa può essere al massimo preventiva contro X-Factor, che avrebbe, secondo molti rumour, avvicinato l’affascinante maestro per sostituire quella mezza arpia della Celentano (la consorte, naturalmente, del principe del Clan). E così, nell’inconsueto ruolo di giudice super partes (dunque sostituendo in buona sostanza Platinette), Jurman tornerebbe a dire la sua, su un palcoscenico che gli ha dato tanto in termini di popolarità, ma al quale ha restituito altrettanto, se non di più.

E così, mentre Jurman ritorna splendente sul luogo del delitto, esce dalla trasmissione, ufficialmente per motivi personali, Davide Flauto, come il mitico Zanfo comunica questo sabato con un inquietante cartello apparso quarantamila volte durante lo speciale. Cosa è successo nel frattempo? Il ragazzo era parso piuttosto inquieto durante la settimana, attaccato anche dai suoi stessi compagni di squadra, i quali lo avevano accusato di aver scimmiottato, anche durante l’esibizione di “Dicitencello Vuie”, che pure gli era valso il plauso della super-commissione (in evidente stato confusionale).

Forse, in un momento di forte autocoscienza il Flauto avrà capito di poter andare incontro solo a brutte figure durante il serale. Con un’orchestra ad accompagnarlo, un cantante o si esalta dimostrando le sue potenzialità oppure finisce per affossare le sue residue speranze rendendo chiari a tutti i propri difetti. Nel caso di Flauto, francamente troppi.

Dunque, se fosse rispettato il regolamento (ciò che naturalmente non succederà, conoscendo i nostri beniamini, che in genere lo riscrivono di notte, fingendo poi di non cambiarlo mai in corsa, tipo Penelope che attorniata dai Proci fa e disfa la tela col favore del buio), al posto del Flauto tornerebbe in campo, probabilmente, la Mereu, alla quale abbiamo dedicato un post qualche giorno fa.

Il miglioramento sarebbe, sinceramente, sensibilissimo.