Stefanino se la sentiva: sapeva di uscire da qualche mese. Sapeva che avrebbe avuto la commissione contro, forse però non sapeva che nei gusti del pubblico era salito fino ad essere nella parte sinistra della classifica. Sapeva, anche, di non essere simpatico a nessuno dentro le due casette, tantomeno in quella dei suoi “amici” di battaglia al serale.

Per cantare qualcosa nella sua ultima apparizione, il Maiuolo ha dovuto scontrarsi contro gli dei, in particolare la Marrone pigliatutto. Se fosse stato per lei, Stefanino (considerato come quello che portava meno voti di tutti, ciò che alla fine s’è rivelato non proprio vero) poteva al massimo presenziare durante la sigla, ma senza dire una parola. Che si mettesse in un angolo, quello lì…

L’inarrestabile ascesa delle due divinità-Sony sta, però, forse ragionevolmente fermandosi, di fronte alle loro prove al buio finite tra i fischi e le critiche perfino della super-allineata Platinette. E così anche la Marrone, di fronte alle parole intelligenti di Stefanino, ha dovuto far scendere il cipiglio e acconsentire. Ovviamente, con un cenno, tipo dea Kalì.

Stefanino, così, pieno di emozione, ha cantato e ha anche cantato bene. Jurman gli ha fatto notare che è ancora troppo giovane per “Avrai”, ma non l’ha demolito, come invece ha fatto la sua ex insegnante, Loretta Martinez.

E qui cade l’asino. La Martinez, che l’aveva preso sotto le sue ali protettrici quando era entrato tramite una sfida, come spesso ha fatto con i suoi allievi, l’aveva gettato nella disperazione. Musicista attento e intelligente, cantante micidialmente originale, Stefanino era stato lasciato alle solite sfide su base, senza che si imponesse alla produzione almeno l’uso del pianoforte, che l’aveva messo tanto in evidenza.

Quando il Maiuolo decise di passare alla Di Michele, cercando di fuggire l’abbraccio pericoloso di Loretta, quest’ultima sembrava aver accettato la cosa. In realtà, stava covando la vendetta, ciò che è venuto fuori, velenosamente, quando Stefanino è ritornato ad esibirsi, anche durante l’esame di ammissione.

La Martinez l’ha trattato non come si fa con un cantante serio, ma come ci si comporta con un traditore, facendo trasparire con evidenza la sua antipatia. Un insegnante, naturalmente, non dovrebbe mica farsi guidare dalle proprie simpatie. Se il suo giudizio viene così inquinato, ha tanto valore quanto quello di un fan, anzi ancora di meno.

“Amici” ha subito insegnati di questo tipo per anni. La Di Michele ha così ragionato (da fan, non da insegnante) per anni e anni, quando ha mortificato prima Karima e Max Orsi, poi Marco Carta e Marta Rossi (che, per inciso, ora è protagonista femminile del musical sui Queen – mica cotiche) ed infine Valerio Scanu. Oggi, anche quella che potrebbe essere la sua sostituta fa lo stesso prima accusando Stefanino di avere un repertorio da anni Sessanta (e pensare che lui è entrato cantando l’ultimo successo di Mika… evidentemente la Martinez l’ha scambiato per “Il mondo” di Gimmy Fontana), poi di essere stonato (e invece il suo Enrico fa solo qualche errorino ogni tanto… sì, e allora con lo stesso metro il Nunziante è un cantante lirico).

Quando il talento è mortificato in questo modo, soprattutto in un ragazzo tanto giovane, fa specie che chi lo faccia si comporti così solo per partito preso, con tanta durezza, con tanta asprezza, solo per dimostrare la propria supposta professionalità.

Se “Amici” vuole ritrovare il proprio pubblico, la produzione deve avere il coraggio di dire basta a questi finti insegnanti, che fanno solo i propri interessi, in modo tanto becero e volgare.