Zanfo, ti prego! Fermati! Pensa a quel che stai facendo! Mai il regolamento amiciano è stato più pazzoide. Questa storia delle stelline ti ha fatto prendere un abbaglio tragico!

Va bene, su, lo hanno capito anche i massi che tranne che in qualche lodevole eccezione la vera commissione giudicante è quella composta da te e dal povero Monaco. Voi due siete in grado di fare alchimie televisive che nemmeno Milo Rambaldi! Insomma, è anche ora che ce lo diciamo apertamente, no?, che siete voi a decidere chi va al serale e chi no, che siete sempre voi a stabilire chi viene estromesso e chi arriva fino alla fine, che insomma siete voi i dei ex machina che tutto sanno, tutto organizzano, tutto sistemano! Insomma: siete la coppia più potente del reame. Quasi come Batman e Robin (e sì, lo so, Luca, tu preferisci vestirti da pipistrellone).

Ma in questa vostra smania (o tua, Zanfo bello?) non vi siete accorti che state esagerando un tantinello? Questa simpatica storia delle stelline (che compaiono e spariscono a seconda di come vi alzate al mattino) fa acqua da tutte le parti: sembra davvero (a tutti, tra l’altro) un sistema escogitato ad arte per decidere voi (ma sì, sempre voi due) chi merita di continuare.

Insomma! In genere, eravate un po’ più sottili nei vostri giochi machiavellici, come quando favoriste (non so però se Monaco era già della partita, in effetti) il pur valido Angelucci (valido un po’ per ogni occasione, tranne che per cantare, però) contro Karima, o più recentemente quando faceste teatrini assurdi per mettere in cattiva luce Marco Carta contro la mega-Bonanno. Sì, sì, te l’avevamo anche scritto noi di questo blog di smetterla un po’ (https://perricominciare.wordpress.com/2008/05/15/dite-a-zanfo-che-amici-e-finito/).

Ma ora il fiume è tracimato! Se i ragazzi si guadagnano stelline con le sfide, se voi permettete loro di sfidare sempre gli stessi, favorendo tra l’altro le sfide in modo che siano i primi ad essere sfidati, perché la vittoria su di loro conta di più, è ovvio quel che succederà (ed è già successo)!

Se poi siete sempre voi a decidere quali sfide accettare e quali no, ci sarà chi alla fine della fiera avrà potuto fare più sfide di altri. E posso giurare che chi avrà più chances sarà anche quello che alla fine prevarrà.

E’ un ragionamento matematico, intendiamoci: dunque logico e dunque assai lontano dalla logica amiciana.