Qualche volta, si risparmierebbero tanti commenti negativi, se i titoli di canzoni fossero scelti con maggiore astuzia. Quello di “L’amore cambia”, ad esempio, così com’è, annuncia un testo piccolo piccolo, mentre poi il contenuto è tutt’altro, così come l’intera atmosfera del pezzo, quella del Valerio pazzo e anche ironico (quello stesso che ironizza a “Victor Victoria” sull’età della Cabello, che peraltro ci resta anche malino), come, del resto, conferma il bel video discotecaro girato dal regista Paolo Marchione su tinte seppia e strutturato tutto sulle faccette impagabili di Mr. Scanu.

Anche l’arrangiamento, molto rhythm and blues, con le tastiere insistite, fa prevedere che il tutto debba essere considerato come un gioco divertente e divertito: che l’amore cambia, ci avvertiva, per la verità, perfino l’antica Mannoia degli anni Ottanta (“come si cambia/ per amore”); qui siamo agli antipodi – la scelta di cambiare, attraverso l’amore, è rimandata (“io resto fermo/ non mi metto fretta”), anzi in qualche modo congelata. L’importante è starsene sereni, addirittura, con espressione che sarebbe piaciuta molto ad Epicuro, “qui nascost[i] ad aspettare”.

E allora dell’amore che cambia radicalmente chi ha bisogno? Mah. A sentire il testo che lo Scanu interpreta con quel tanto di gigione che gli riesce perfettamente, tra il fintamente drammatico e l’ironia divertita, forse esso è solo una scelta rimandata: è il tempo, eventualmente, che ci metterà sul chi va là. Al massimo, come dice Valerio, basta promettere di tornare sulla terra, quando capiterà: “Prometto: starò attento/ a toccare terra”. Non sempre, verrebbe da dire, è l’amore che fa volare.

Del resto, non a caso lo stesso Scanu, recentemente, in una chiacchieratissima intervista, ha detto che “adesso non sono innamorato. E se mi rimane qualche minuto libero… vado a fare la spesa”. Valerio, insomma, sta perfettamente dentro questa canzone per niente seriosa: è lui in tutto e per tutto, l’uomo che scandalosamente decide di mettere sullo stesso piano una relazione amorosa e un giro sul mercato. Del resto, non c’è niente di male: Valerio ha tutto il tempo che vuole per trovare chi lo possa rendere felice. L’importante, qualche volta, è saper aspettare.