Il post che qui scriverò non sarà chilometrico. Carlo Conti, il vecchio-nuovo che avanza, ha deciso da poco i nomi dei venti big che parteciperanno al festival di Sanremo di quest’anno. Trasceglierò alcuni di questi nomi, giusto perché sia chiara la mia tesi.

Marco Masini, nato a Firenze nel 1964, è un habitué del festival; l’ultima sua partecipazione è datata 2009. Nel 2013, tuttavia, ha partecipato e, incredibilmente, vinto lo Speciale Canzonissima presentato da Carlo Conti con una reinterpretazione di Cosa resterà di Raf. L’ultimo singolo (2013) debutta alla posizione n. 81 della FIMI; dell’album, La mia storia piano e voce, non si parla da nessuna parte.

Fabrizio Biggio è un attore fiorentino del 1974; a Sanremo, con il sodale Francesco Mandelli, è stato già nel 2012 come ospite comico. Non è mai stato cantante. In coppia con Mandelli non lavora più regolarmente dal 2012, se si esclude il doppiaggio di un film della Pixar.

Raf, che pure è di Margherita di Savoia, ha vissuto per lunghi anni in Toscana, dove ha collaborato con Giancarlo Bigazzi, perlomeno all’inizio della sua carriera. Ha pubblicato l’ultimo disco nel 2011, “Numeri”, che già seguiva a tre anni di distanza il precedente e che ha debuttato al n.5 della classifica FIMI. Interessa ricordare che è tifoso della Fiorentina.

Irene Grandi, nata a Firenze nel 1969, ha pubblicato il suo ultimo album, in collaborazione con Stefano Bollani, nel 2012. Il lavoro non è segnalato tra i più venduti dell’annata. L’ultimo grande successo personale data dal 2009, quando partecipa a Sanremo con La cometa di Halley.

Insomma, viva Carlo Conti. Viva la Toscana.